Omicidio Valente, annullato l’arresto del boss che avrebbe ordinato il delitto
Il Tribunale del Riesame di Bari ha annullato il provvedimento di custodia cautelare nei confronti del boss barese Filippo Capriati, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di aver dato il via libera all’omicidio di Girolamo Valente, avvenuto a Bisceglie a luglio del 2017.
È stata dunque accolta la tesi degli avvocati difensori di Capriati che hanno sostenuto l’assenza di riscontri alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia circa il ruolo del loro assistito nel delitto.
Secondo le indagini coordinate dalla Dda, Capriati avrebbe dato il via libera per il delitto all’esecutore materiale, Paolo De Gennaro, assicurandogli protezione anche in caso di eventuali ritorsioni.
Il delitto sarebbe scaturito da una duplice motivazione: da un lato soddisfare il desiderio di vendetta di De Gennaro per l’uccisione del fratello Matteo, e dall’altro lato, per affermare la propria personalità criminale nel locale traffico di sostanze stupefacenti.