Si vota alla Provincia Bat: tre candidati. La coalizione di Angarano resta neutrale

Si vota alla Provincia Bat: tre candidati. La coalizione di Angarano resta neutrale

11 Settembre 2019 0 Di Maurizio Rana

Giovedì 26 settembre prossimo, dalle 8 alle 20, si terranno le elezioni per il nuovo presidente della provincia Bat, dopo la decadenza di Nicola Giorgino.

I candidati sono tre: il Sindaco di Trinitapoli, Francesco Di Feo; Bernardo Lodispoto, sindaco di Margherita di Savoia; e Cosimo Cannito, sindaco di Barletta.

Chi verrà eletto, sarà il quarto presidente della Provincia, dopo Ventola, Spina e Giorgino. Ricordiamo che hanno diritto al voto solo i consiglieri comunali e i sindaci dell’intera provincia Bat. Siccome la città di Andria si trova in uno stato di commissariamento, i consiglieri regionali Marmo e Zinni hanno chiesto al Prefetto e ai Sindaci della Bat di valutare l’opportunità di un rinvio delle elezioni al 2020, ma al momento l’accoglimento di questa richiesta non sembra trovare favorevoli i Sindaci del territorio e ne appare difficile l’accoglimento.

Come si schiereranno le forze politiche del territorio della Bat?

Il centrodestra si troverà per larga parte attorno alla figura di Di Feo, sostenuto principalmente dal consigliere comunale Francesco Ventola. Bernardo Lodispoto, sarà sostenuto da una folta coalizione  di centrosinistra e vedrà tra i suoi maggiori sostenitori il consigliere regionale Filippo Caracciolo. Cannito, sarà sostenuto trasversalmente da forze politiche di sinistra e di destra, avendo il suo schieramento, a Barletta, sintetizzato un progetto civico simile a quello che ha permesso a Bisceglie di far vincere Angarano, comprendente ex di Forza Italia e ex Pd. Parrebbe anche sostenuto dal ministro Francesco Boccia, visto che tra i firmatari della sua candidatura c’è il consigliere comunale biscegliese Vittorio Fata, ormai da tempo seguace fedele dll’onorevole biscegliese.

Il Sindaco di Bisceglie Angarano, che in un primo momento aveva mostrato la violontà di candidarsi alla Presidente della provincia Bat (rinuncia probabilmente forzata dalla difficoltà di raccogliere le 29 adesioni di consiglieri comunali della provincia) ha scelto una posizione di silenziosa astensione. Infatti, al momento la sua coalizione non ha ancora deciso chi sostenere.  Anche qui le scelte sono complicate visto che all’interno della coalizione vi sono forze politiche provenienti da diverse contrapposte idee politiche (ex Leu, ex Pd, ex Forza Italia) e che quindi l’adesione a un qualsiasi dei tre candidati potrebbe avere ripercussioni serie sulla tenuta della coalizione di maggioranza.

Per quanto riguarda gli orientamenti degli schieramenti della minoranza politica biscegliese, si dovranno aspettare le prossime ore durante le quali saranno prese posizioni più chiare.

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