Il mondo del gioco scende in piazza, non siamo invisibili. A Roma diverse rappresentanze biscegliesi
“Non siamo invisibili, siamo lavoratori. Ci avete rubato la dignità”. Il mondo del gioco scende in piazza a tre mesi dallo stop imposto dai decreti pubblicati in seguito all’emergenza Coronavirus. Gestori, imprenditori e dipendenti si sono ritrovati a piazza del Popolo, a Roma, e tra loro anche diversi biscegliesi a rappresentare il settore, per chiedere la riapertura del settore e il riconoscimento dello loro status. “Vogliamo il riconoscimento di lavori, cioè quello che siamo”, dicono gli organizzatori dal palco. Numerose le rappresentanze da ogni parte d’Italia, da Napoli a Udine.
“Noi rispettiamo le regole, non meritiamo questo trattamento”, si legge in uno dei tanti striscioni esposti in piazza. #iodicobasta è l’hashtag che accompagna la manifestazione. Uno slogan impresso su magliette e cartelloni delle centinaia di manifestanti dal mondo delle scommesse, sale bingo e sale giochi. “60.000 famiglie hanno diritto al lavoro”, la richiesta sullo striscione proprio davanti al palco.