La Notte: «Il nostro futuro è nelle mani dei giovani»

La Notte: «Il nostro futuro è nelle mani dei giovani»

7 Settembre 2020 0 Di ladiretta1993

La disoccupazione, in modo particolare quella giovanile, è un tema di attualità che affligge l’Italia e la Puglia da oramai troppo tempo. Il dott. Francesco La Notte, candidato al Consiglio Regionale per la lista “Popolari con Emiliano”, ha chiarito fin da subito che una delle sue principali preoccupazioni, anche al di là del percorso elettorale, è contrastare questo fenomeno realizzando i presupposti per creare occupazione nella nostra terra che tanto ha da offrire.

«I giovani vanno lontani dalla Puglia per cercare di costruirsi un futuro perché spesso il nostro territorio non è in grado di fornire loro le assicurazioni necessarie per farlo qui. – ha spiegato – Questa è una sconfitta per tutti, perché la Puglia investe nella loro formazione ma alla fine del processo quei giovani vanno altrove, a fare la fortuna di altri territori o peggio di altri Paesi. Il nostro impegno deve essere garantire loro tutti gli strumenti necessari per restare nella nostra terra e costruire la Puglia del futuro. Da padre, quello che voglio per mia figlia è vederla affermata qui a casa sua, senza che si senta costretta ad allontanarsi per sentirsi realizzata».

Per fare questo è importante ripensare tutto quello che la nostra regione offre, a partire dalla burocrazia, spesso solo un ostacolo alla realizzazione dei progetti, fino ad arrivare alle imprese, che hanno bisogno di un supporto massiccio in particolare dopo questo periodo di stallo causato dall’epidemia, passando per l’istruzione e tutti i servizi. «Per contrastare seriamente la disoccupazione bisogna iniziare a utilizzare e sfruttare gli strumenti europei come il Fondo Sociale Europeo e il PON inclusione, cercando di dialogare con gli ambiti territoriali. C’è bisogno di competenze, costanza e passione per ottenere dei risultati e io mi metto completamente a disposizione di questo progetto per consegnare nelle mani dei nostri giovani il futuro della nostra bella Puglia».