Igiene, Napoletano rincara la dose: «Il fine non giustifica “i mezzi”»

«Igiene cittadina : riassunto delle puntate precedenti.
Ambiente 2.0 (o Energetikambiente che dir si voglia), subentra, qualche anno fa, alla Camassambiente.
Il nuovo ed attuale gestore dell’igiene cittadina beneficia di INNUMEREVOLI ED ILLEGITTIME PROROGHE DEL SERVIZIO, grazie alla volontà del Sindaco Angarano e del dirigente comunale di riferimento.
Dopo una dura e lunga battaglia delle forze di opposizione in Consiglio, l’Amministrazione comunale è costretta a rispettare la legge e ad indire una GARA PONTE, della durata biennale, per il servizio di igiene cittadina (ma vedrete che, alla scadenza, riprenderà il balletto delle proroghe infinite!).
La gara ponte viene aggiudicata sempre allo stesso gestore del servizio : UNICO PARTECIPANTE, CON APPENA L’1% DI RIBASSO D’ASTA!
L’Amministrazione Angarano, con l’avallo dei dirigenti competenti, concede, all’attuale gestore, centinaia di migliaia di euro di debiti fuori bilancio e le deliberazioni di altre ingenti somme, per ulteriori debiti fuori bilancio, in favore del medesimo gestore, vengono impediti, di recente, dalla battaglia consiliare dei gruppi di opposizione.
Il servizio, purtroppo, continua ad essere insoddisfacente (NONOSTANTE LE NUMEROSE ASSUNZIONI EFFETTUATE…) e la “colpa” non può essere sempre scaricata sui cittadini etichettati come “sporcaccioni” (anche se, certamente, ci sono anche quelli).
Le CONDIZIONI ABERRANTI dei servizi igienici aziendali e dei liquidi che fuoriescono dai cassonetti e dai pochi mezzi rimasti in via Stoccolma (sede del gestore), sono stati da noi denunciati e documentati alla pubblica opinione e sui social.
Sta di fatto che I MEZZI UTILIZZATI PER ESPLETARE IL SERVIZIO SONO POCHI, NON VENGONO LAVATI CON REGOLARITA’, NON SONO RISPONDENTI AGLI OBBLIGHI CONTRATTUALI E, MOLTO SPESSO, SONO IN RIPARAZIONE.
Evidentemente, per l’attuale gestore, ribaltando la massima del Machiavelli, IL FINE (ovvero un servizio di igiene cittadina perlomeno sufficiente), NON GIUSTIFICA I “MEZZI”, in un numero contrattualmente adeguato per svolgere il servizio stesso.
GLI STESSI TURNI LAVORATIVI, RECENTEMENTE MODIFICATI, RISENTONO DELLA CARENZA DEI MEZZI, al punto che, talvolta, i rifiuti da raccogliere non si sa dove metterli, perchè non ci sono i mezzi.
In questa situazione, non risultano prodotte dal Comune le DOVEROSE E FONDATE CONTESTAZIONI all’indirizzo del gestore, sia da parte del Sindaco che del dirigente comunale responsabile.
Anzi, il Sindaco Angarano è sempre prodigo di ringraziamenti verso il gestore.
Lui ringrazia sempre tutti, per qualsiasi cosa: mai che si renda protagonista di una sua iniziativa, l’ignavo!
Si pone un interrogativo inquietante: PERCHE’ IL SINDACO O CHI PER LUI NON INTERVIENE?
FORSE PERCHE’ NON SAREBBERO IN CONDIZIONI DI FARLO?
E PERCHE’ NON SAREBBERO IN CONDIZIONI DI FARLO?
E così, appaltante ed appaltatore fanno finta di niente e stanno zitti.
Ma, il loro, non sembra, come in un celebre film, “il silenzio degli innocenti”»..
Lo scrive in una nota il consigliere comunale de “Il Faro-Pci” Franco Napoletano.

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