Maggialetti (DF Disco): fermi da 14 mesi, con protocollo aperture sicure
“Il settore dell’intrattenimento è l’unico per il quale non sono state previste date per le riaperture da parte del governo. Siamo fermi da 14 mesi e per capire come tornare nei locali e accogliere in sicurezza, abbiamo elaborato un protocollo che vogliamo testare con la riapertura del 5 giugno. Aspettiamo le autorizzazioni del ministero della Salute e della regione Puglia”. Così il proprietario della discoteca Divinae Follie Df Disco di Bisceglie (Bat), Roberto Maggialetti, che candida la sua struttura, nata negli anni Novanta, per l’apertura che vale come test su scala nazionale.
“Il protocollo ha ottenuto la firma dell’assessore pugliese alla Sanità, Pier Luigi Lopalco e di Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, e adesso attendiamo il riscontro”, dice Maggialetti. Il Divinae Follie Df Disco si sviluppa su 4 livelli e ha un’estensione di 6mila metri quadrati, con capienza sino a 4mila persone. Per il test di riapertura, gli ingressi saranno ridotti a 2mila.”Non c’è un libera tutti”, sottolinea. “Ci sono una serie di regole che vanno rispettate per garantire sicurezza a chi lavora nel settore dell’intrattenimento e a chi vuole venire a ballare, regole finalizzate a rendere le discoteche una sorta di bolle, come avviene per le navi che hanno ripreso a fare le crociere. Per questo è stata prevista la possibilità di ingresso solo per chi si è vaccinato contro il Covid, chi è guarito e chi si è sottoposto a tampone 36 ore prima dell’evento ed è risultato negativo”, spiega Maggialetti. “In tutti e tre i casi sono necessari i certificati. Cinque giorni dopo la serata, è previsto un altro tampone. L’acquisto del biglietto sarà possibile solo online e questo ci permetterà di tracciare gli ingressi e conseguentemente di mandare un messaggio sul telefonino delle persone ammesse alla serata per ricordare che dovranno sottoporsi al secondo tampone 5 giorni dopo l’evento”, prosegue.
“All’ingresso del locale la mascherina è obbligatoria, mentre non ci sarà bisogno di indossarla una volta entrati e viene meno anche il distanziamento”, aggiunge il titolare del Divinae Follie Df Disco. “A Liverpool, Madrid e Amsterdam eventi simili hanno avuto ottimi riscontri ed è quello che vogliamo anche noi, nella consapevolezza che, nel caso in cui le discoteche non dovessero riaprire, ci saranno feste abusive, prive di controlli, certamente pericolose e allora sì, sarebbero un disastro”, conclude Maggialetti.