Supreme Italia, da un Tribunale di Londra condanna a 8 e 3 anni per i biscegliesi Di Pierro

Era una notizia che girava da qualche giorno sui canali telematici specializzati in economia e finanza. Si tratta della condanna inflitta ai biscegliesi Michele Di Pierro e suo figlio Marcello per la vicenda Supreme Italia.

A dare per primo la notizia, il quotidiano economico online più autorevole al mondo: Bloomberg.com. A riprenderla, in lingua inglese, il quotidiano telematico Highsnobiety.com, che si occupa di marchi strategie nel campo della moda internazionale.

«Bloomberg riferisce che un tribunale londinese ha dichiarato colpevoli di frode i fondatori di Supreme Italia -si legge su Highsnobiety-, condannando rispettivamente Michele e Marcello a otto e tre anni di carcere. L’International Brand Firm Ltd. di Pierro, con sede a Londra, è stata contemporaneamente colpita con una multa di 7,5 milioni di sterline (circa 10,36 milioni di dollari) da pagare al vero Supreme.

Michele e Marcello “hanno dirottato ogni aspetto dell’identità dell’azienda e l’hanno plagiata”, ha affermato il giudice Martin Beddoe dopo la sentenza di colpevolezza. “La sfacciataggine dell’offesa è notevole quanto la disonestà”.

Dal 2015, circa, i Di Pierro si sono aggiudicati vari diritti d’autore globali per il marchio Supreme prima che la società di New York proponesse azioni legali. La mossa, sebbene tecnicamente legale, è stata chiaramente in malafede e ha persino indotto Samsung a collaborare quasi con Supreme Italia.

Certo, Michele vorrebbe far credere il contrario. “Quando ho chiesto la registrazione in Italia, l’ho fatto in buona fede”, ha detto nel 2019. “Non sapevo nemmeno che [Supreme] esistesse. Non era popolare in Italia. Non c’era nemmeno un negozio”.

Per i Di Pierro’s è stato riemesso un mandato di cattura -padre e figlio non erano effettivamente presenti al processo- e resta da vedere se Supreme riceverà effettivamente qualcuno dei soldi che ha vinto, considerando che l’International Brand Firm Ltd di Michele ha solo 300 sterline nelle sue casse».

L’articolo originale a questa pagina https://www.highsnobiety.com/p/supreme-italia-founders-court-sentence-fine/

Un articolo che spiega nel dettaglio tutta la vicenda Supreme, con tanto di illustrazioni, è possibile leggerlo su Bloomberg a questo indirizzo https://www.bloomberg.com/features/2021-supreme-knockoff/

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Momenti di tensione a Roma: 46enne di Bisceglie arrestato in tribunale con quattro coltelli nello zaino

Attimi di grande tensione questa mattina nella Città Giudiziaria di Roma, in piazzale Clodio, dove un uomo di 46 anni, originario e residente a Bisceglie, è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato. Il biscegliese ha tentato di fare ingresso all’interno del tribunale portando con sé ben quattro coltelli di grosse dimensioni nascosti all’interno […]

Positivo alla cocaina, arrestato l’automobilista 48enne che ha ucciso Cettina

Guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti il 48enne arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver travolto e ucciso Cettina Antonino, 79 anni, per poi darsi alla fuga senza prestare soccorso. Gli esami tossicologici condotti a seguito del fermo hanno confermato la positività dell’uomo alla cocaina, riscontrando uno stato di alterazione psicofisica al momento dell’impatto. La […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere