Ventesima proroga sull’appalto dei rifiuti, Spina presenta interrogazione consiliare

«Ventesima proroga in quattro anni dell’appalto di igiene urbana, con la Tari che aumenta e “impazzisce” ogni anno di più. E’ stata presentata una interrogazione consiliare  che è stata trasmessa come esposto anche alle Autorità competenti.

Ormai sta scadendo l’ennesima proroga dell’appalto multimilionario del servizio di igiene urbana (31 gennaio). La storica sudditanza dell’amministrazione Angarano ai vari gestori del servizio di igiene urbana sta consolidando la prassi della SVOLTA di prorogarne gli appalti, anziché fare le gare-ponte, come obbliga la legge regionale espressamente dal 2018 in poi (in attesa delle gare di ambito). L’unica gara effettuata in 4 anni (appalto che doveva peraltro durare solo sei mesi) nell’igiene urbana da ANGARANO & Co. ha visto stranamente un solo partecipante, e cioè lo stesso sostanziale assetto gestionale fruitore delle proroghe precedenti (unico partecipante aggiudicatario con il solo “uno per cento di ribasso”).

LA SVOLTA ha fatto nominare un consulente per stilare il nuovo capitolato (compenso di oltre 30 mila euro), ma è stato tutto inutile: la bozza predisposta dal consulente è’ stata trattenuta in qualche cassetto e non è stata portata in consiglio comunale per l’approvazione del capitolato e l’indizione della gara. Così il 31 gennaio, mentre Angarano e i suoi alleati si scrivono lettere polemiche per pararsi le spalle e alcune opposizioni-alleate (sotto banco) della SVOLTA depistano l’attenzione disquisendo sui massimi sistemi, a BISCEGLIE l’ennesima proroga-scandalo farà nel 2022 lievitare di un altro 40 per cento la TARI come è’ avvenuto nel 2021? DEGLI interessi e complicità della SVOLTA i cittadini sono stanchi, soprattutto non possono più sopportare di pagare gli inciuci di questi signori con aumenti di TARI, tasse e tariffe (come dimostra la storia, identica, delle mense scolastiche: prima oggetto di proroga e poi con le tariffe quintuplicate).

Se la SVOLTA non inizia a tutelare i cittadini applicando le leggi a loro tutela e non abusando dei propri poteri amministrativi, è’ giusto che tali questioni vengano approfondite nelle sedi opportune, perché a pagare non sia sempre e solo PANTALONE! La mia interrogazione è l’ennesimo atto di coraggio e responsabilità per tutelare i cittadini ormai sfibrati da questa brutta pagina della politica consociativa della SVOLTA e di alcuni finti oppositori».

Lo scrive il consigliere comunale Francesco Spina in una nota.

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