Trent’anni fa comincia l’inchiesta “Mani Pulite”. Il 17 febbraio 1992 viene arrestato, nel suo Pio Albergo Trivulzio, l’imprenditore Mario Chiesa.
L’accusa è per reato di concussione per aver ricevuto una tangente di 14 mln di lire.
Dato che fa riflettere e che a 30 anni da Mani Pulite è che il 60% degli italiani ritiene che, nonostante gli sforzi della giustizia non sia cambiato nulla; solo il 16% ritiene che la corruzione sia diminuita.
Per quanto mi riguarda è stato motivo di orgoglio, negli anni di tangentopoli, credere in una parte dello Stato che ha smascherato un sistema corruttivo e posto in primo piano giustizia e legalità.
Antonio Di Pietro e la sua squadra di magistrati, hanno contribuito a far nascere una generazione migliore di ragazzi e ragazze che credono nell’onestà, nella giustizia e nella legalità, principi di una democrazia PURA.
Giacomo Di Reda