Parla don Matteo Losapio: «Tema eros in chiesa? Mi sarebbe piaciuto, ma contano i contenuti»

Tiene il profilo basso Don Matteo Losapio, dopo lo stop alla kermesse ‘Erotika‘ in chiesa a Bisceglie, con l’addio a Santa Margherita, dove inizialmente era previsto l’evento che lo vede tra i relatori domenica.

“Si è scelto di non turbare la sensibilità di chi aveva a ridire sulla scelta della chiesa per una rassegna sull’erotismo”, dice all’AdnKronos il trentenne sacerdote, chiamato a intervenire sul tema della distinzione tra erotismo e pornografia.

«E’ stata una scelta di cui prendo atto, quello che contano sono i contenuti, non il contenitore», minimizza, chiedendo di «evitare ulteriori polemiche».

Poi nega che il cambio di programma sia stato sollecitato dalla Chiesa: «Non credo che sia stata una richiesta del vescovo dell’arcidiocesi di Trani, mons. Leonardo D’Ascenzo, penso a una scelta degli organizzatori».

«Io – avverte – non sono interessato alla polemica, mi sarebbe piaciuto farlo in chiesa perché è un argomento che interessa anche l’ambito ecclesiale, ma c’è stata una notizia ingigantita, è nata una polemica che non aveva senso. Per quanto mi riguarda la mia lezione resterà ancorata ai temi filosofici come avevo già annunciato», conclude il sacerdote.

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