Zes (Zone Economiche Speciali) e le misure urgenti per Bisceglie: se ne discute in un convegno

Le ZES, Zone Economiche Speciali, sono state introdotte in Italia (decreto-legge n°91 del 20 giugno 2017, convertito in legge n°123 del 3 agosto 2017) con l’obiettivo di attrarre grandi investimenti, favorendo la crescita delle imprese già operative o la nascita di nuove realtà industriali nelle aree portuali, retroportuali, industriali e produttive, attraverso rilevanti semplificazioni delle procedure amministrative e del sistema burocratico, e agevolazioni fiscali.
Il Sud, con un sistema produttivo frammentato, un basso grado di diffusione delle attività di ricerca e innovazione, i più bassi livelli di internazionalizzazione, le maggiori restrizioni nell’accesso al credito, necessita di una spinta che aiuti l’economia a superare i gap strutturali che la condannano alla stagnazione.
La città di Bisceglie, al pari delle vicine città del Meridione, necessita di misure urgenti che favoriscano lo sviluppo economico, sociale, ambientale e sostenibile, dalle PMI alle infrastrutture, dall’energia all’occupazione, dall’inclusione attiva alla qualità dell’apprendimento. L’esclusione momentanea di Bisceglie dalle zone ZES non pregiudica l’adozione di opportune iniziative che possano portare nei prossimi mesi la ZES nel territorio biscegliese, dando continuità alle ZES già esistenti a Bari, Modugno, Bitonto, Molfetta e Barletta.
Se ne discuterà il 5 dicembre prossimo, alle ore 18, presso Villa Ciardi a Bisceglie con il Commissario Straordinario del Governo della ZES Adriatica, ing. Manlio Guadagnuolo. Seguiranno gli interventi dell’onorevole Mariangela Matera, componente VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati; Francesco La Notte, consigliere Regione Puglia e segretario IV commissione attività produttive; Francesco Berardi, presidente piccola industria Confindustria Bari-Bat; Francesco Spina, consigliere nazionale ANCI- commissione finanza locale.
Il convegno, aperto a tutta la cittadinanza, sarà introdotto da Stefania D’Addato, presidente dell’associazione culturale promotrice, “La Città Possibile”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Fondi per il “TruFest 2026”: Sinistra Italiana Bisceglie presenta istanza di annullamento in autotutela

 E’ stata formalmente depositata a palazzo di città una istanza di annullamento in autotutela promossa dalla Segreteria cittadina di Sinistra Italiana Bisceglie per l’immediata revoca e cancellazione degli effetti di tutti i provvedimenti chiave legati alla concessione del contributo economico per la manifestazione denominata “TruFest 2026”. Sotto la lente d’ingrandimento è finito l’intero impianto burocratico: dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. […]

Pd provinciale e cittadino di Bisceglie: lontani dalle politiche di Ladispoto e Angarano

​In merito alla situazione politica locale e provinciale, le Segreterie del Partito Democratico di Bisceglie e della BAT intendono ribadire con assoluta fermezza e chiarezza la propria linea politica e la propria collocazione istituzionale: ​Opposizione ferma e coerente all’Amministrazione Angarano: Il Partito Democratico di Bisceglie riafferma la propria netta e dichiarata posizione di opposizione nei […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere