L’Amministrazione “Angarano-Silvestris” non paga le cause perse e i cittadini pignorano un milione di euro dalle casse comunali

«Un milione di euro di somme comunali pignorate per crediti di cittadini non pagati dal Comune nonostante l’esecutività dei provvedimenti della magistratura.

Da una certificazione rilasciata dalla tesoreria comunale per una delle tante procedure di pignoramento di somme comunali, risulta (qui evidenziata in giallo) la somma complessiva (oltre un milione di euro) delle risorse comunali “congelate” da pignoramenti. Significa che ci sono moltissime sentenze di condanna esecutive che non vengono pagate immediatamente, producendo ingenti danni alle casse comunali per interessi e spese accessorie.

Ricordiamo che la legge da’ un termine di 120 giorni ai Comuni dopodiché il creditore può pignorare le somme depositate presso la tesoreria comunale.

Significa, quindi, che il Comune è’ un cattivo pagatore, fa decorrere quasi sempre (tranne quando il creditore è’ baciato dalla “dea fortuna”) il termine di legge di 120 giorni e fa piangere ai cittadini somme che dovrebbero stare, invece, nella disponibilità di famiglie e imprese. Un ente pubblico di fronte a un provvedimento di condanna esecutivo deve pagare nei termini di legge e non certamente fare ostruzionismi o altre forme di abusi come pagare per esempio alcuni cittadini e rallentare per altri (più antipatici?).

Inoltre, per dichiarazioni rese in consiglio comunale , il pignoramento presso terzi eviterebbe il passaggio, secondo questa teoria (non condivisibile), del riconoscimento dei debiti fuori bilancio, eludendo così il richiamo della Corte dei Conti. Se a revisori e amministratori comunali sta bene così, con gestioni (da masseria) allegre, i cittadini invece si dolgono e piangono le enormi somme di denaro spese inutilmente, a causa dei capricci e ritardi comunali, in costi legali e interessi, anziché essere destinate al sostegno di famiglie e imprese della città.

Quando pagano gli stipendi raddoppiati a sindaco e assessori fanno ritardo o precisi il 27 di ogni mese quei soldi arrivano con il “diretto” sui conti correnti della giunta Angarano-Silvestris? Certo che è una pena vedere come hanno ridotto il Comune di Bisceglie!».

Lo scrive in una nota il consigliere comunale Francesco Spina.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Fondi per il “TruFest 2026”: Sinistra Italiana Bisceglie presenta istanza di annullamento in autotutela

 E’ stata formalmente depositata a palazzo di città una istanza di annullamento in autotutela promossa dalla Segreteria cittadina di Sinistra Italiana Bisceglie per l’immediata revoca e cancellazione degli effetti di tutti i provvedimenti chiave legati alla concessione del contributo economico per la manifestazione denominata “TruFest 2026”. Sotto la lente d’ingrandimento è finito l’intero impianto burocratico: dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. […]

Pd provinciale e cittadino di Bisceglie: lontani dalle politiche di Ladispoto e Angarano

​In merito alla situazione politica locale e provinciale, le Segreterie del Partito Democratico di Bisceglie e della BAT intendono ribadire con assoluta fermezza e chiarezza la propria linea politica e la propria collocazione istituzionale: ​Opposizione ferma e coerente all’Amministrazione Angarano: Il Partito Democratico di Bisceglie riafferma la propria netta e dichiarata posizione di opposizione nei […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere