La barzelletta del rinnovo delle carte di identità a Bisceglie

Le solite pallottole a salve che questa Amministrazione comunale è abituata a sparare. Anzi, questa volta ha utilizzato una pistola ad acqua, la stessa con la quale ci giocano i bambini.

I fatti.

Il 31 gennaio scorso, con tanto di proclami su social e organi di stampa, il Comune dirama un comunicato nel quale si vanta di aver indetto un mese, quello di febbraio, nel quale ci saranno gli “open day” per la sostituzione delle carte di identità cartacee. Il comunicato recita: «Gli sportelli dell’Ufficio Anagrafe, situati in via Lamarmora, di fronte alla Tenenza dei Carabinieri, saranno aperti ogni lunedì, mercoledì e venerdì pomeriggio dalle ore 15 alle 16.30, senza necessità di prenotazione». (LEGGI QUI).

Così mi organizzo. Questa mattina chiedo un’ora di permesso a lavoro per recarmi da un fotografo per le foto tessera, mi ricarico la carta prepagata perché, il Comune scrive, si paga solo con bancomat e carta di credito (credo sia illecito, e su questo argomento tornerò  con altro articolo), quindi chiedo il cambio turno pomeridiano ad un collega per essere alle 15 di questo lunedì 2 febbraio all’Ufficio Anagrafe.

Parcheggio la mia auto, un’altra impresa trovare posto, mi reco sulla rampa che da l’accesso al portone dell’ufficio. Lo trovo chiuso.

Rileggo l’articolo, non ho commesso alcun errore: è febbraio, è lunedì e sono appena le 15,03.

Provo a bussare. Mi apre una signora che non si qualifica. «Buon pomeriggio», le dico, «come mai il portone è ancora chiuso?». La donna mi risponde: «Abbiamo esaurito i numerini, dentro gli uffici ci sono già le 25 persone che possiamo servire oggi. Non possiamo farne entrare altre». 

«Ma come? Sono le 15,04 e avete già esaurito gli ingressi?», le ribatto. Nel mentre, esce da quell’ufficio un amico: «Mauri’», mi dice «qui la gente è venuta ad accamparsi dalle 13 per poter entrare, e già alle 13.15 vi erano persone che non sarebbero potute entrare questo pomeriggio».

Sindaco,  tra un vanto e l’altro devi scriverlo che se non staziono all’ingresso dell’ufficio dalle prime ore dell’alba l’«open day per tutto il mese di febbraio» me lo posso infilare nel fondoschiena.

Quante chiacchiere e distintivi…

 

MAURIZIO RANA

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