P.C.I. di Bisceglie sul decreto dignità e mancata reintroduzione dell’art. 18

Nella quasi totalità dei sui componenti, la Camera dei deputati ha respinto un emendamento al Decreto Dignità che mirava alla sacrosanta reintroduzione dell’art.18.

Nulla dunque è cambiato in un decreto criticato da tutte le organizzazioni sindacali, CGIL in primis (che ha bocciato il ritorno dei voucher definendo il provvedimento nel complesso “senza coraggio”) e difeso a quanto pare solo da qualche parlamentare locale, che lo ha sicuramente letto meglio di chiunque altro, anche di chi non si è reso conto della relazione accompagnatoria in cui si dava atto dei circa 80mila posti di lavoro che a causa del decreto si perdono nel giro di qualche anno.

La semplice constatazione dei costanti livelli record di disoccupazione e di precarietà dilagante (gli ultimi dati diffusi sono parecchio allarmanti) avrebbe invece dovuto aprire gli occhi ad una classe dirigente che si rifiuta di guardare in faccia la realtà: la costante distruzione dei diritti dei lavoratori non produce nessuna ripresa e nessun benessere per la collettività, ma garantisce solo profitti e privilegi di pochi.

Il governo del sedicente cambiamento, tradendo le promesse fatte in campagna elettorale solo pochi mesi fa, si allinea ad una politica decennale contro i diritti dei lavoratori e sposa le politiche di precarizzazione integrale del lavoro, di riduzione dei salari e di liberalizzazione del ricatto da parte delle imprese contro i lavoratori. Non ci sono dubbi: serve costruire l’opposizione vera a questo governo ma soprattutto a queste politiche, che uniscono trasversalmente i populisti del M5S, centrodestra e Pd.

Lo sviluppo e il benessere si crea se lo Stato investe, se assume, se aumentano i consumi, se i salari crescono insieme ai contratti di lavoro stabile. Se mancano tutte queste cose, come mancano ormai da un decennio, non potrà mai esserci nessun cambiamento.

 

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Spazio Civico: la manutenzione (ordinaria) che manca a Bisceglie

In molti Comuni pugliesi nei giorni scorsi sono state emanate ordinanze di applicazione della Legge Regionale n. 38/2016 che disciplina il contrasto agli incendi boschivi e d’interfaccia. I proprietari, affittuari o detentori di terreni (anche incolti) hanno l’obbligo, entro il 31 maggio, di pulire e rimuovere le sterpaglie, nella fascia 5-15 metri dal perimetro, al […]

Bandiera Blu, Nicola Rutigliano: “Un risultato che premia il lavoro fatto in questi anni”

“Le 27 Bandiere Blu ottenute dalla Puglia per il 2026 sono un risultato straordinario. Questi riconoscimenti raccontano l’anima più autentica della nostra regione: un mare straordinario che è identità, orgoglio, lavoro e futuro. Bandiere Blu che premiano non solo la bellezza delle nostre coste, ma anche l’impegno quotidiano per qualità, sostenibilità e servizi”. Così il […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere