Festa Addolorata, Ambulanti a Don Ferdinando: chiarisca a chi rivolge critiche; ambulanti hanno pagato per partecipare

Festa Addolorata, Ambulanti a Don Ferdinando: chiarisca a chi rivolge critiche; ambulanti hanno pagato per partecipare

15 Settembre 2019 0 Di ladiretta1993

“Una Piazza violentata da urla e gozzovaglie”. Con queste parole durissime don Ferdinando Cascella, parroco della Parrocchia di San Lorenzo in Bisceglie, inveisce contro gli schiamazzi che stanno caratterizzando la Festa della Madonna dell’Addolorata. Il Parroco aggiunge su un suo scritto che questo sarebbe frutto di disinteresse, inerzia, indolenza, pigrizia…..”

Poiché la Chiesa di San Lorenzo si affaccia sulla Villa Comunale che in questi giorni, in queste ore, ospita giostre e bancarelle di ambulanti per la Festa della co-Patrona della città di Bisceglie, non poteva far finta di nulla il Presidente dell’Associazione di Categoria parlante, Savino Montaruli, di Unibat il quale si rivolge direttamente a don Ferdinando Cascella ed afferma: “caro don Ferdinando, era ora che una voce, una sola voce si levasse per esternare la propria delusione per quanto accade nella amata cittadina. Lei potrebbe aver forse ragione ma poiché la Piazza cui si riferisce è quella che ospita tanti commercianti, padri di famiglia, lavoratori, cosiddetti ambulanti, tanto cari all’Amministrazione comunale biscegliese; tanto ricercati in campagna elettorale al punto da essere catapultati in liste, persino sostegni political sindacali e tutto quello che non deve essere certamente un andriese a dover raccontare né a lei né alla classe politica e dirigente locale, tanto distratta e racchiusa nel guscio delle appartenenze, a coltivar il campetto confinato alle piccole lobby di potere gestionale, La prego, don Ferdinando, di precisare meglio il suo pensiero. Non facendolo in modo preciso rischia di mescolare tutto in un unico calderone e gli ambulanti non ci stanno affatto ad essere additati quali strilloni e disturbatori di Piazza. Sul piano organizzativo, invece, Le do ampiamente ragione. Infatti di fronte a me ed a lei, caro don Ferdinando, abbiamo le Istituzioni sorde che decidono di parlare con chi ritengono più opportuno ed anche nelle fasi organizzative di questa bellissima ricorrenza religiosa e festosa gli Ambulanti e le loro organizzazioni di Categoria, come le nostre realmente rappresentative, non compiacenti, non asservite al potere e non Confsociate con la politica, sono state completamente escluse da tale processo che forse neppure c’è stato. Anche da parte del Suo amato Comitato Feste Patronali, che praticamente ha gestito tutta la giostrina della Festa Patronale ed Addolorata, compresi gli incassi che profumatamente gli ambulanti hanno obolato, salvo poi verificare se in modo volontario o meno, non ha sentito il minimo dovere neppure di rispondere alle nostre sollecitazioni che andavano anche nella direzione di organizzare al meglio, senza disturbi le due Feste lcoali. Lo dica, don Ferdinando al Comitato e lo faccia sapere anche all’Arcivescovo che sa tutto, quando e se lo vede.

Strilloni gli Ambulanti? No, semplicemente umiliati e sottomessi a Bisceglie, quando sono senza “protezione”.

 

Area Comunicazione Unibat

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