Alberto De Toma, un biscegliese eletto nel Consiglio regionale Giovani

Il Consiglio regionale dei Giovani avrà anche un rappresentante biscegliese. Si tratta di Alberto De Toma, studente della 5 B del Liceo Scientifico “Da Vinci”.

«È doveroso, da parte dell’istituzione consiliare, dare la possibilità a coloro che vogliono impegnarsi attivamente, di avere le informazioni e la formazione che potrebbero consentire di svolgere un ruolo più attivo nella crescita di quella società che li vedrà, a breve termine, protagonisti», si legge nella pagina del Consiglio regionale pugliese a proposito del progetto.

Alberto De Toma, impegnato anche in “Bisceglie Illuminata”, un’organizzazione composta da giovani e che si è resa protagonista di numerose iniziative sociali, ha ottenuto 1.448 voti alle elezioni che ha visto coinvolti tutti gli studenti iscritti a tutte le classi degli istituti secondari di secondo grado, statali e paritari, ubicati nel territorio pugliese.

«Sarà certamente un’esperienza che mi farà crescere nel mio percorso formativo nel rispetto delle istituzioni democratiche -scrive lo studente biscegliese nell’annunciare via social la sua elezione-. Ho il desiderio di interessarmi e di impegnarmi nell’ambito delle politiche giovanili. Ringrazio tutti gli amici e gli studenti che mi hanno votato».

Foto: Facebook

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Forza Italia: in momento drammatico per Bisceglie, Angarano impegna 5mila euro per targhe e gagliardetti

Al peggio non c’è mai fine e così mentre la città affonda tra incuria e degrado ci troviamo a commentare l’ennesimo surreale provvedimento dell’Amministrazione che impegna ben 5000 euro per la fornitura di gagliardetti e targhe. Nel momento più drammatico che abbia mai conosciuto la storia politico-amministrativa di Bisceglie ci saremmo aspettati per decenza che […]

Note a margine del 25 Aprile

Docenti sospesi, deportazione degli stranieri, equiparazione tra fascismo e comunismo, antifascismo come malattia mentale sono le espressioni da regime, che rendono più che attuale i valori della Resistenza e che impongono di attualizzare le lotte del 25 aprile. Oggi come ieri. Tuttavia c’è stata una omissione storica nelle celebrazioni e anche nella giornata promossa dall’Anpi […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere