Immobili comunali, Ass. Naglieri a Spina: «Come Totò con la vendita della fontana di Trevi»
«Il Consigliere Spina non terminerà mai di stupire. Egli con la sola imposizione della sua ordinaria bufala, ci propina ancora una volta il peggio dei suoi EFFETTI, ma meglio sarebbe denominarli “DIFETTI” speciali, un po’ psichedelici, al limite della illusione politica. SIM SALA MIN…..ed ecco che, dopo aver dismesso i panni del conta ciottoli in trasferta sui lidi tranesi, si ripropone in un’altra veste, sicuramente meno suggestiva della precedente, ma così paradossale da poter fare invidia, se solo fosse ancora in vita, al famoso ed indimenticabile TOTÒ, nella sua indimenticabile parodia della vendita della Fontana di Trevi.
Cosa abbia scatenato il Consigliere Spina è presto detto: il recente Piano delle Alienazioni e delle Valorizzazioni approvato dalla Giunta Comunale, ovvero, quel consueto atto amministrativo che individua periodicamente i beni immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali del Comune, e pertanto suscettibili in potenza di essere valorizzati o alienati. Quindi, non c’è trucco e non c’è inganno, se non la pervicace insistenza di generare l’ultima bufala, volutamente creata dalla sua proverbiale fantasia ed alimentata dalla sua personalissima ossessione di ANGARANO & CO.. Il Consigliere Spina non è una persona diversa da quella che ha governato Bisceglie in passato, pertanto, le scelte assunte nel 2012 di alienare e valorizzare gli immobili comunali, sono in continuità amministrativa con quelli attuali, esattamente come appare dalla sovrapposizione dello schema del 2012 su quello del 2020. Quindi, nulla di che, se non il consueto pippone legato alla fine del mondo per forza di cose, ergo, anche dell’Amministrazione Angarano. Probabilmente un po’ di dolcezza ed un sano spirito Natalizio, potrebbero essere utili a indirizzare meglio le energie, magari cambiando prospettiva e strategia rispetto al passato ed iniziando a intavolare una vera analisi politica, diretta soprattutto a migliorare quel valore empatico sociale fortemente compromesso dalle numerose restrizioni disposte dai numerosi DPCM e a comprendere che il Sindaco Avv. Angelantonio Angarano, nonostante tutto, continuerà a battersi solo per il bene di Bisceglie e di tutti i Biscegliesi, quindi, anche del suo».
C’è qualcosa che mi sfugge : leggo “Piano delle Valorizzazioni ed Alienazioni Anno 2012” ! Chi era Sindaco in quell’anno ? Grazie!