Lopalco: contrario a lockdown totale, in ristoranti e pub più facile il contagio

“Dopo un anno di disastro non possiamo pensare ad un lockdown totale. E’ ovvio che se vogliamo fermare il virus il lockdown generale sarebbe la soluzione migliore. Ma i danni economici poi si trasformano anche in danno alla salute”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, ospite della trasmissione ‘Un giorno da pecora’ su Radio1. A Lopalco è stato chiesto se condividesse la richiesta di alcuni epidemiologi di tornare ad un lockdown totale come un anno fa.

“Dagli studi si è visto che i luoghi in cui è più facile la circolazione del virus sono purtroppo i ristoranti, pub, pizzerie, al chiuso ovviamente. Sono luoghi in cui si sta seduti per tanto tempo, senza mascherina, inevitabilmente in questi posti c’è anche scambio di oggetti. Le occasioni di contagio stando seduti a tavola per diverso tempo sono tante”, ha aggiunto Lopalco.

 

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Bisceglie Illuminata: il pieno è diventato un lusso, così non si può andare avanti

Le proteste nel Sud Italia raccontano una difficoltà che entra ogni giorno nelle case e nella vita di tante persone: il costo del carburante pesa sempre di più su lavoratori, famiglie, imprese e commercianti. Bisceglie Illuminata è vicina a chi sta facendo sentire la propria voce, a partire dagli agricoltori, che con il loro lavoro […]

Consiglio Comunale di Bisceglie: Sinistra Italiana denuncia il declino della maggioranza

Il Consiglio Comunale dello scorso 14 ottobre ha segnato, con ogni probabilità, il punto amministrativo più basso di un percorso politico nato con una solida maggioranza a 19 e oggi risicato a soli 14 consiglieri. È ormai inutile nascondersi o arroccarsi dietro narrazioni improbabili connesse alla presunta forza del civismo. La realtà ci mostra una […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere