Domenica 17 una Messa per ricordare “Carletto Supersonic” ad un anno dalla sua morte

Il 15 marzo dello scorso anno, si spense, all’età di 75 anni, Carlo Di Chiano, noto ai biscegliesi con il nome di “Carletto Supersonic”. L’uomo fu stato trovato senza vita, solo, all’interno del suo appartamento. I familiari non ricevevano da tempo sue notizie e non riuscivano a mettersi in contatto con lui. Dopo aver dato l’allarme, intervennero forze dell’ordine e sanitari che, sfondando la porta dell’abitazione, rinvennero il corpo senza vita dell’uomo.

Carletto è stato per anni un personaggio noto per le sue esibizioni musicali dal vivo insieme alla sua band, i “Supersonic”, durante numerosi eventi come sagre e manifestazioni cittadine.

Molti lo ricordano quando negli anni ’80 saliva su treruote e camion ribaltabili che trasformava in palco, un modo per esprimere la sua arte genuina e ruspante a dispetto della sua disabilità. Raccontava barzellette e allietava le serate cantando, esibendosi a livello amatoriale anche in piccoli locali.

In tanti gli volevano bene (“se ne va un altro pezzo della storia biscegliese”, fu il commento unanime dei concittadini sui social), la sua immagine e la sua energia si associa a ricordi lieti di una comunità.

Domenica 17 marzo prossimo sarà ricordato durante la celebrazione di una Santa Messa, presso la Parrocchia di Santa Caterina, alle ore 19.

 

ANTONELLA SALERNO

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Momenti di tensione a Roma: 46enne di Bisceglie arrestato in tribunale con quattro coltelli nello zaino

Attimi di grande tensione questa mattina nella Città Giudiziaria di Roma, in piazzale Clodio, dove un uomo di 46 anni, originario e residente a Bisceglie, è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato. Il biscegliese ha tentato di fare ingresso all’interno del tribunale portando con sé ben quattro coltelli di grosse dimensioni nascosti all’interno […]

Positivo alla cocaina, arrestato l’automobilista 48enne che ha ucciso Cettina

Guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti il 48enne arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver travolto e ucciso Cettina Antonino, 79 anni, per poi darsi alla fuga senza prestare soccorso. Gli esami tossicologici condotti a seguito del fermo hanno confermato la positività dell’uomo alla cocaina, riscontrando uno stato di alterazione psicofisica al momento dell’impatto. La […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere