Quattro persone a processo: minacciavano 17enne a prostituirsi. Gli incontri anche a Bisceglie

Avrebbero utilizzato l’arma del ricatto, del sopruso, delle violenza fisica e psicologica e della droga. Così una ragazza, all’epoca dei fatti 17enne, sarebbe stata costretta a prostituirsi.

Una triste pagina, una pagina di cronaca che non avremmo mai voluto raccontare. Il prossimo 12 luglio andranno a processo le quattro persone presunte responsabili di quanto accaduto ai quali, però, non viene ancora contestato il reato di sfruttamento della prostituzione: per il momento la procura di Trani contesta loro solo un episodio avvenuto lo scorso 15 maggio, quando la 17enne sarebbe stata brutalmente picchiata con calci e pugni, fino ad essere stata minacciata con un coltello ed una pistola.

Si tratta di due ragazze di 23 anni, di Toritto, in carcere dallo scorso 7 dicembre, di una 33enne di Bari ora ai domiciliari, e di un uomo di 26 anni, originario di Maglie.

 

Il tutto dopo essersi rifiutata di continuare ad avere rapporti sessuali con i clienti che i quattro le procuravano.

Gli incontri avvenivano in b&b e case vacanze sparse per tutta la Puglia, da Trani a Monopoli, da Bisceglie a Lecce. E, stando al racconto della vittima, in alcune occasioni giravano in abbondanza anche sostanze stupefacenti.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Momenti di tensione a Roma: 46enne di Bisceglie arrestato in tribunale con quattro coltelli nello zaino

Attimi di grande tensione questa mattina nella Città Giudiziaria di Roma, in piazzale Clodio, dove un uomo di 46 anni, originario e residente a Bisceglie, è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato. Il biscegliese ha tentato di fare ingresso all’interno del tribunale portando con sé ben quattro coltelli di grosse dimensioni nascosti all’interno […]

Positivo alla cocaina, arrestato l’automobilista 48enne che ha ucciso Cettina

Guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti il 48enne arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver travolto e ucciso Cettina Antonino, 79 anni, per poi darsi alla fuga senza prestare soccorso. Gli esami tossicologici condotti a seguito del fermo hanno confermato la positività dell’uomo alla cocaina, riscontrando uno stato di alterazione psicofisica al momento dell’impatto. La […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere