Ancora un mese di condivisione per Bisceglie e Trani del dirigente dell’Ufficio Tecnico

I Comuni di Bisceglie e Trani continueranno a dividersi il dirigente dell’Ufficio Tecnico. Da Trani è stata infatti prorogata di un mese la convenzione per l’utilizzo condiviso delle prestazioni professionali dell’architetto Giacomo Losapio. Continua a leggere

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Centro Polivalente per Minori, slitta al 17 aprile il termine per le domande di iscrizione

Centro Minori

Il dirigente dell’Ufficio di Piano informa la cittadinanza che con riferimento al servizio di Centro Polivalente per Minori dell’Ambito Territoriale di Trani – Bisceglie, il termine per la presentazione della domanda di accesso al servizio è differito al 17 aprile.

Il Centro Aperto Polivalente per Minori in via Di Vittorio a Bisceglie è una struttura aperta alla partecipazione anche non continuativa di minori e di giovani del territorio ed opera in raccordo con i servizi sociali d’Ambito e con le istituzioni scolastiche, attraverso la progettazione e realizzazione di interventi di socializzazione ed educativo-ricreativi, miranti a promuovere il benessere della comunità e contrastare fenomeni di marginalità e disagio minorile.

Le attività previste sono orientate alla realizzazione di interventi di socializzazione ed educativo-ricreativi, finalizzati a promuovere il benessere della comunità e contrastare fenomeni di marginalità e disagio minorile.
Per accedere al Centro occorre presentare domanda di iscrizione, entro il 17 Aprile 2018, su apposito modulo (farà fede la data apposta dall’Ufficio protocollo del Comune), scaricabile dal sito web dei comuni di Trani e Bisceglie.

Alla domanda di accesso al Centro dovrà essere allegata la seguente documentazione:
– Attestazione ISEE dell’anno in corso di vigenza;
– Copia leggibile di un documento di identità del soggetto richiedente in corso di validità;
– Ogni altro documento che attesti o segnali una eventuale particolare situazione socio- educativa del minore;
Le domande che perverranno nei tempi e nelle modalità stabilite, concorreranno a formare una graduatoria per l’assegnazione dei posti disponibili dell’anno in corso.

Le domande presentate successivamente ai tempi di scadenza previsti, verranno inserite in elenco aggiuntivo, redatto in base alla data di presentazione e potranno essere accolte in caso di esauri
Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta presso:
Comune di Trani – Segretariato Sociale presso l’URP – Palazzo di Città dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.30 e il giovedì pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 17.30 oppure tramite mail: ufficiodipiano@comune.trani.bt.it
Comune di Bisceglie – Segretariato Sociale presso il Settore Sociale – Via Prof. M. Terlizzi, 20 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e il giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 10.00 oppure tramite mail: ufficiodipiano@comune.trani.bt.it

Bando del Comune di Trani da rifare, Losapio dirigente solo fino al 31 maggio

Nessuno dei partecipanti al bando del Comune di Trani aveva il requisito del nulla osta incondizionato alla mobilità. Dunque l’arch. Losapio sarà soltanto “prestato” al Comune di Trani come dirigente dell’area urbanistica, a tempo determinato e parziale fino al 31 maggio 2018.

Si tratterà di una convenzione tra Bisceglie e Trani per l’utilizzo condiviso del dirigente.

Secondo quanto riporta “Il Giornale di Trani”, nel comune vicino «si sta modificando il regolamento e quindi i due nuovi bandi, rispettivamente per urbanistica e lavori pubblici, prevedranno il nulla osta incondizionato non alla mobilità, ma alla partecipazione. Si resta, pertanto, nell’attesa di due nuovi dirigenti a tempo pieno e indeterminato».

L’arch. Giacomo Losapio segue Lazzaro e diventa dirigente del Comune di Trani

L’architetto Giacomo Losapio lascia il suo posto da dirigente dell’Ufficio Tecnico al Comune di Bisceglie e andrà a ricoprire lo stesso ruolo nel Comune di Trani.

Secondo quanto riporta “Il Giornale di Trani”, Losapio avrebbe vinto il bando di mobilità indetto dal Comune di Trani per la copertura a tempo pieno ed indeterminato della carica di dirigente dell’Area urbanistica. La selezione si è definita giovedì con l’approvazione formale da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Amedeo Bottaro.

La macchina burocratica locale di Bisceglie vede l’abbandono di un altro componente alla guida degli uffici. L’arch. Losapio lascia il suo posto da dirigente a poche settimane dal trasferimento a Trani del segretario generale Francesco Lazzaro

Disabili, buoni servizio per continuare a frequentare il centro diurno Uno tra Noi

Le Amministrazioni Comunali di Trani e Bisceglie ed il competente Ufficio di Piano, con proprie risorse, rispondendo alle istanze dell’utenza rappresentata in particolare dagli avvocati Noemi Rosito e Giuseppe Domenico Torre, hanno sopperito all’insufficiente stanziamento regionale garantendo la durata dei buoni servizio per tutta la durata dell’anno. In questo modo, i numerosi disabili gravi di Trani e Bisceglie potranno continuare a frequentare i centri diurni Jobel e Uno tra noi.

I buoni servizio rappresentano un’importante misura economico-assistenziale per i disabili gravi, destinata ad aiutare le famiglie a pagare le rette per la frequenza dei centri diurni riabilitativi.

«Come professionisti sentiamo di dover esprimere tutta la nostra più viva soddisfazione -hanno dichiarato gli avvocati Rosito e Torre-. Certamente, questo risultato eccezionale è stato possibile anche grazie ad un confronto costruttivo con l’Amministrazione, che ha dimostrato di saper cogliere la delicatezza e l’importanza delle nostre richieste, sociali prima ancora che giuridiche».

«Segnatamente, sentiamo di dover ringraziare personalmente il Sindaco di Bisceglie Avv. Vittorio Fata, il Dirigente dell’Ufficio Piano di Zona Dott. Alessandro Attolico e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trani Dott.ssa Debora Ciliento, con cui ci siamo interfacciati più volte, i quali hanno mantenuto fede alla parola data, operandosi per garantire la piena realizzazione dei diritti dei nostri assistiti», hanno concluso i legali.

Non solo Trani, terreno con fumi maleodoranti anche sulla Bisceglie-Andria

Come è noto, nella vicina Trani si sta vivendo il dramma delle cave dei rifiuti che emanano fumi maleodoranti e -forse- tossici. Il fenomeno riguarda due località dell’agro tranese: contrada Profico e contrada Monachelle.

Le preoccupazioni rigardano anche le città vicine, Bisceglie compresa. Preoccupazioni che si fanno più forti se dovesse essere confermato quanto sostiene “Il Giornale di Trani” in un articolo che mette al centro le ipotesi sull’origine di una nube presente nei giorni scorsi sul territorio tranese. La provenienza -secondo quanto scritto da “Il Giornale di Trani”- sarebbe da attribuire ad un sito sulla strada provinciale Bisceglie-Andria non distante dalla contrada Schinosa.

Strada Provinciale Bisceglie – Andria

«Non è sembrato di percepire gli stessi odori provenienti dalla cava fumante di contrada Monachelle e, a supporto di questa sensazione, vi è stato anche il fatto che la nube sembrava addensarsi in un’altra parte del territorio rispetto a Monachelle», si legge nell’articolo.

“Il Giornale di Trani” racconta inoltre degli interventi e degli accertamenti effettuati sul posto: «Vigili del fuoco e urbani, giunti sul posto, avrebbero individuato chiari segni di terra smossa da poco, probabilmente a seguito della combustione di materiale non meglio precisato, in ogni caso non di scarsa quantità.

Potrebbe anche non trattarsi di una cava, ma di un terreno di ampie dimensioni sul quale anche stamani sono in corso interventi. Lo fa sapere l’assessore alla’ambiente, Michele di Gregorio, chiarendo che “il materiale bruciato non è pericoloso”».

Tarantini (già Sindaco di Trani): Il Pd di Bisceglie è come l’Impero Romano

Il dibattito politico locale, inserito nel silenzioso deserto politico dell’estate 2017, varca i confini cittadini e presta il fianco a opinioni che giungono non da tanto lontano, dalla vicina Trani. Da quel Pinuccio Tarantini che fu Sindaco della città “cugina” fino a pochi anni fa, criticato all’epoca e rimpianto oggi da molti, da quegli stessi cittadini che accordarono consensi (e voto elettorale) a schieramenti politici diametralmente opposti all’uscente primo cittadino che, di fatto, in pochi anni, hanno fatto aderire il culo della città all’asfalto stradale (per terra). E’ vero, Trani è diventata meta ambita di moltissimi cittadini biscegliesi, che si riversano, copiosamente, per le sue strade non perchè interessati dalla movida locale o dal cartello dell’«Estate Tranese» , ma per la presenza di quei bidoni per l’immondizia, utili a chi non differenzia ancora nella nostra città.

Sugli ultimi fatti accaduti, detti, scritti e interpretati a Bisceglie, Tarantini non va per il sottile. Il Pd, del resto, tanto a livello nazionale e regionale, quanto, e soprattutto, a livello locale si presta alle “mazzate” di tutti. Chi è causa del suo mal…

«Facebook -scrive l’ex Sindaco di Trani – mi mette in condizione di poter conoscere riflessi della politica biscegliese. Non conosco tutti i suoi interpreti ma quello che leggo è comunque interessante».

«L’ innesto transgenico di tutto il gruppo facente capo al sindaco Spina nel PD -prosegue Tarantini – mi pare crei un dibattito cittadino, piuttosto sanguinoso, tutto interno al PD, fra piddini primigeni e piddini di generazioni successive, con risultati spesso addirittura esilaranti. Il PD pugliese pare l’ Impero romano al quale non fregava assolutamente nulla della omogeneizzazione delle varie popolazioni sotto il suo dominio, del loro credo e delle loro religioni. Non gli interessava affatto esportare o imporre sentimenti o convinzioni. Gli interessava innanzitutto che le province pagassero i tributi e che la ” pax romana” fosse funzionale agli interessi di Roma. Solo che a Roma c’erano i Cesari, nel PD pugliese c’ è Emiliano».
Tarantini, conclude spostando le sue attenzione al Pd tranese: «A Trani c’è un’ altra pax, quella che precede di poco il ” rigor mortis”».

 

MAURIZIO RANA

Rifiuti, finchè Trani ci viene in soccorso l’epidemia ritarda

E’ notizia di questa mattina, de “Il Giornale di Trani” dal quale “rubiamo informazione e foto” (ci perdoni) che denuncia una nuova emergenza che la città a noi vicina sta iniziando ad affrontare. Per colpa nostra.

Si tratta dell’abbandono, in grande quantità, dei rifiuti lungo la statale 16, che collega le due città.

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