Spina: con Casella ritirati i due rispettivi esposti all’ordine degli avvocati

Continua l’infinito botta e risposta tra gli avvocati Casella e Spina. In merito a quanto riportato questa mattina nell’articolo “Bar Helsinki, querela di Spina archiviata. Pietro Casella al contrattacco: «querelerò l’ex sindaco per calunnia»”, non si è fatta attendere la replica dell’ex Sindaco Spina.

«Al caro amico e collega Pietro Casella ricordo semplicemente che, da circa 12 mesi, la querelle per alcune questioni insorte da reciproche dichiarazioni alla stampa è stata definita in modo consensuale con un atto che reca la firma congiunta di entrambi predisposta dallo stesso Casella (che mi implorò di sottoscrivere in modo congiunto) e che è stato depositato presso il Consiglio dell’Ordine di Bari. Tale atto, che mostriamo in foto in alto, dimostra la volontà di entrambi di rinunciare alle reciproche azioni». Così esordisce nella replica Spina.

Ed ancora: «A distanza di un anno che va trovando l’amico Casella?”. L’archiviazione delle reciproche querele è frutto quindi di un’evidente desistenza concordata da entrambi. Implorare un accordo e, a distanza di un anno, smentirne il contenuto può valere nel campo della brutta politica, che conosce meglio di me sicuramente l’amico Casella. Ma tra professionisti questo gioco non vale»

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Momenti di tensione a Roma: 46enne di Bisceglie arrestato in tribunale con quattro coltelli nello zaino

Attimi di grande tensione questa mattina nella Città Giudiziaria di Roma, in piazzale Clodio, dove un uomo di 46 anni, originario e residente a Bisceglie, è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato. Il biscegliese ha tentato di fare ingresso all’interno del tribunale portando con sé ben quattro coltelli di grosse dimensioni nascosti all’interno […]

Positivo alla cocaina, arrestato l’automobilista 48enne che ha ucciso Cettina

Guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti il 48enne arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver travolto e ucciso Cettina Antonino, 79 anni, per poi darsi alla fuga senza prestare soccorso. Gli esami tossicologici condotti a seguito del fermo hanno confermato la positività dell’uomo alla cocaina, riscontrando uno stato di alterazione psicofisica al momento dell’impatto. La […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere