Gli ambulanti si preparano alla protesta di Montecitorio. Molti autobus Casambulanti in partenza dalla Puglia

Arrivano adesioni da tutte le parti della Puglia alla Manifestazione degli Ambulanti che si terrà a Monte Citorio giovedì 11 febbraio 2021, dalle ore 9,00.

Una Manifestazione che porterà sul tavolo del Governo centrale le richieste della Categoria più penalizzata dall’emergenza Covid-19 e meno ristorata in assoluto, con il Settore Fiere, Feste Patronali, Sagre e Manifestazioni varie addirittura fermo da un anno.

Sotto la guida dei dirigenti delle due Associazioni degli Ambulanti, autorizzate a manifestare a Monte Citorio, saranno migliaia i presenti nella Capitale per rivendicare i loro Diritti, a cominciare dalla battaglia storica di CasAmbulanti per il riconoscimento dello Status di Categoria Disagiata, come lo è nei fatti quella degli Ambulanti.

L’esenzione prolungata del pagamento della tassazione locale e l’anno bianco delle tasse, unitamente alla reiterata richiesta di una profonda riforma fiscale e tributaria, con le semplificazioni che esonerino anche da ulteriori adempimenti assolutamente vessatori ma anche costosi per una Categoria che svolge il proprio lavoro nell’arco di pochissime ore giornaliere, sono alla base delle richieste che i manifestanti da tempo hanno già posto sul tavolo del Governo, anche di quelli precedenti.

Pullman dunque in partenza da Andria, per l’area Bat-Foggia, da Bitonto per l’area barese e sud barese, da Francavilla Fontana e dal Salento per coprire l’intero territorio della Puglia che anche questa volta  diventa la Capitale dell’Ambulantato d’Italia.

Intensa ed incessabile l’azione sui territorio da parte della dirigenza CasAmbulanti ed estrema soddisfazione del Coordinatore Savino Montaruli che dichiara: “le adesioni alla Manifestazione congiunta di Roma dove si svolgerà “La Giornata degli Ambulanti” in piazza di Monte Citorio aumentano di ora in ora e questa davvero diventa l’ultima occasione per chiedere l’affermazione dei Diritti della Categoria umiliata dalle Istituzioni e trascurata dalla politica. Sarà una manifestazione dove non saranno ammesse né promesse né chiacchiere né tantomeno ammiccamenti da parte di chi voglia eventualmente strumentalizzare politicamente il raduno romano. Qualunque tentativo in tal senso sarà fermato. Lo scopo della Manifestazione sarà quello di interloquire con le Istituzioni ed ottenere le risposte certe alle nostre richieste. Ecco perché la Manifestazione potrebbe anche essere dichiarata, sul posto, ad oltranza.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlat

8 marzo, Cgil Bat: “E donna sia… anche in pandemia”

L’8 marzo, nella giornata internazionale della donna, si terrà un incontro in diretta streaming promosso dalla Cgil Bat sul ruolo della figura femminile in pandemia, dalla scuola alla sanità, passando per le istituzioni e in generale attraversando l’intero mondo del lavoro declinato al femminile. “E donna sia… anche in pandemia” è il nome dell’iniziativa delle […]

Covid: Coldiretti, per effetto chiusure consumi degli italiani tornati indietro di 20 anni

Da lunedì 2 italiani su 3 (66%) sono costretti ad affrontare le restrizioni nelle regioni arancioni e quelle più rigide in vigore nelle rosse per il rischio Covid dove risiedono quasi 40 milioni di persone. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti in occasione dell’entrata in vigore del nuovo Dpcm con la nuova mappa dei colori […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: